Come superare la paura di nuotare

//Come superare la paura di nuotare

“Le persone desiderano imparare a nuotare e allo stesso tempo tenere un piede per terra” Marcel Proust

Uno dei problemi per cui molte persone hanno paura di nuotare non è solo la paura di annegare: alcune persone sono prese dall’ansia, altre sono così nervose che si potrebbe dire che abbiano una forma di acquafobia. Ci sono persone che hanno addirittura paura dell’acqua sul viso a tal punto che fanno installare le docce in modo tale che il getto d’acqua arriva lateralmente e non dall’alto.

Traumi infantili

Uno dei motivi per cui molte persone adulte hanno paura di nuotare è a causa di traumi infantili: alcuni hanno traumi non solo dovuti ad annegamenti ma anche a situazioni quali crisi di panico mentre si attraversava un ponte oppure ricordi legati a persone care che hanno rischiato l’annegamento. Tutti questi avvenimenti hanno influito in maniera negativa, innescando inconsciamente nell’altro una paura dell’acqua.

La prima cosa che bisogna imparare è avere familiarità con l’acqua. Si intende quindi non imparare subito a galleggiare ma ad immergere il volto nell’acqua e a vincere la paura. Infatti la paura insieme alla tensione rendono il corpo rigido, fanno incurvare la testa o le spalle e le persone in questo modo spingono involontariamente i piedi verso il fondo della piscina. Questo perchè quando abbiamo paura la reazione naturale è tirare le gambe sotto il corpo per raggomitolarci in posizione fetale. Tutto ciò non è favorevole per chi vuole imparare a nuotare. Quindi un’altra delle cose da fare, dopo aver preso familiarità con l’acqua, è sdraiarsi sull’acqua con il volto e lasciarsi tirare delicatamente (tenendo le mani), dal proprio istruttore.

Un’altra fobia è avere paura del vuoto, non sentire con i piedi nessun fondo, una paura che viene descritta da molti come sensazione di cadere. Purtroppo la paura anche se ci fa rinunciare a qualcosa, tenendoci così al sicuro da un pericolo, non ci fa comunque andare avanti nelle nostre scelte ed obiettivi. Lasciarsi andare e rilassarsi è per questo la parte più difficile dell’imparare a nuotare, forse più importante ancora dell’imparare una tecnica. Bisogna inoltre infondere nelle persone la convinzione che l’acqua è un ambiente confortevole e sicuro e non fonte di paura e di panico. Imparare ad ascoltare il proprio corpo così come il proprio respiro quando si è nell’acqua è di fondamentale importanza, non importa quanto tempo possiamo impiegare, il nuoto non ha fretta e i migliori risultati si ottengono solo con la calma e la perseveranza.

2019-03-04T16:38:40+00:00